Frequently Asked Questions


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2.  Caratteristiche dell'HPL

1. In generale quali sono le proprietà dell'HPL?
Le sue principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche sono:

- Resistenza all'impatto
- Resistenza ai graffi
- Stabilità alla luce
- Facilità nella pulizia
- Resistenza al calore (occasionale, fino a 180°C)
- Igienicità
- Idoneità al contatto col cibo

2. A quali normative internazionali risponde l'HPL?
Esistono due norme internazionali, entrambe con carattere volontario: la norma europea EN 438 (normativa europea dell'HPL) e la ISO 4586. Queste stabiliscono i requisiti minimi e le caratteristiche prestazionali di ogni tipologia di HPL. La EN 438 è la norma più completa e recente in quanto considera non solo le tipologie più classiche dei laminati ma anche le varianti tecnicamente ed esteticamente più evolute.

3. Quale fra le norme esistenti è comunemente in uso?
La norma internazionale ISO 4586 revisione dell'2004 in due parti, la prima dedicata alle specifiche e la seconda ai metodi di prova, riporta uno scenario orientato ad un mercato mondiale ma risulta ormai superata. La norma europea EN 438 risulta molto più aggiornata ed è costituita da 9 parti. La prima parte è una guida mentre la seconda raccoglie i metodi di prova. Le parti 3, 4, 5, 6, 8 e 9 considerano le diverse applicazioni. La parte 7, mandatoria in quanto rispondente al Regolamento europeo per i Prodotti da costruzione, è dedicata ai requisiti per la marcatura CE.

4. Quali livelli prestazionali impone la EN 438?
La EN 438 è composta da 9 parti, ma solo una di queste sezioni impone obblighi. La parte 7, infatti, tratta dei requisiti essenziali specificati nei mandati del Regolamento della Commissione Europea sui prodotti da costruzione M/121 (finiture interne ed esterne di pareti e soffitti) e M/113 (pannelli a base legno). Ciascuna delle parti 3, 4, 5, 6, 8 e 9 della Normativa EN 438 si applicano a tipologie specifiche di laminato e presentano indicazioni sui campi di applicazione, sulle caratteristiche prestazionali dei laminati e sui metodi di prova. Consigliamo di leggere attentamente queste parti per entrare nel dettaglio tecnico.

5. Ogni tipologia di HPL vanta proprietà proprie in termini di resistenza al calore, all'umidità, ai graffi, agli urti...?
Tutto l'HPL vanta un'eccezionale durezza e resistenza a graffi, urti, abrasioni, agenti chimici e calore. Tuttavia ogni tipologia può avere caratteristiche anche molto differenti in accordo con le prestazioni richieste per la specifica applicazione. In funzione delle sue proprietà e della sua applicazione, la normativa europea EN 438 classifica l'HPL in diverse tipologie: Standard (S); postformabile (P); adatto ad applicazioni orizzontali (H) o verticali (V); resistente al fuoco (F); compatto (C) o per esterni (E) superficie perlescente (A), superficie metallica (M), superficie in legno (W), strati interni colorati (B) e rinforzati con metallo. Per esempio i laminati per applicazioni orizzontali hanno resistenze superficiali maggiori rispetto a quelli per applicazioni verticali, i laminati spessi hanno proprietà fisico-meccaniche maggiori di quelli sottili, i laminati postformabili possono essere piegati a caldo, i laminati difficilmente infiammabili (flame retardant) hanno reazioni al fuoco più elevate.

6. Nel caso di richiesta di performance particolari per specifiche applicazioni, Arpa può fornire una scheda prodotto dedicata?
Sì. Nel caso di esigenze specifiche, è possibile studiare prodotti con particolari caratteristiche estetiche o prestazionali purché tale progetto soddisfi esigenze di fattibilità tecnologica e sostenibilità ambientale ed economica. È tuttavia importante osservare che i prodotti già presenti nelle collezioni Arpa godono di una ampia validazione di produzione e di applicazione. Quindi, in prima battuta, è bene orientare la scelta fra le referenze già in catalogo: i dipartimenti commerciali e tecnici Arpa, sempre a disposizione dei clienti, potranno consigliare i prodotti più adeguati ad ogni situazione.

7. In caso di richiesta di certificazioni o test report, Arpa può rilasciare un documento?
Alcuni laminati Arpa sono stati certificati per l'utilizzo nel campo dell'edilizia, del navale e del ferroviario. Per questi prodotti Arpa può garantire la conformità alle relative norme e regolamenti. Il cliente dovrà farne richiesta al momento dell'ordine.

8. Le diverse finiture possono influire sulle proprietà del prodotto finito?
Sì. Per esempio, una finitura lucida avrà una resistenza ai graffi inferiore ad una finitura più strutturata. Per avere informazioni precise è sempre bene far riferimento alla Scheda Informativa Prodotto specifica per ogni singolo laminato.

9. A quali temperature resiste l'HPL senza deteriorarsi, o scolorirsi?
L'HPL può resistere fino ai 180 °C senza deteriorarsi, né scolorirsi. Tuttavia deve trattarsi di un'eventualità accidentale e non di una consuetudine in quanto un riscaldamento localizzato e prolungato può causare perdite di brillantezza del colore del decorativo, ingiallimenti e formazione di bolle superficiali. In cucina è bene fare attenzione al contatto diretto con pentole appena tolte dai fornelli: il fondo di una padella contente olio bollente può raggiungere i 250°C.

10. Che cosa si intende per HPL antibatterico?
In generale, tutto l'HPL gode di caratteristiche di igienicità dovute alla compattezza della superficie e alla facilità di pulizia di questo materiale. Il SILVERLAM è l'HPL ARPA che vanta un innovativo sistema specifico di protezione antibatterica. Si tratta di un sistema microbiologicamente testato, che grazie a ioni d'argento, inibisce la crescita e riduce il numero di batteri del 99%.

11. I laminati seguono le regole delle marcature CE per i prodotti da costruzione?
Soltanto i laminati con spessori uguali o maggiori a 2 mm utilizzati nel settore delle costruzioni (p. es. le pareti) devono essere conformi alle regole per la marcatura CE. Per tutte le altre applicazioni, ad esempio i mobili, non è necessaria questa specifica marcatura.